Le rughe, le nemiche della bellezza

Le rughe, le nemiche della bellezza

Le rughe sono un segno inequivocabile di invecchiamento. Sono dovute al fatto che il nostro corpo, lentamente, si arrende alla forza di gravità che richiama verso il basso i tessuti, rendendoli meno elastici e quindi non più in grado di riprendere la loro posizione originaria. L’elasticità dei tessuti si perde quasi spesso con l’esposizione ai raggi solari. Basta infatti vedere in viso delle donne o degli uomini che stanno esposti frequentemente al sole, per rendersi conto che sono quelli con le rughe più in vista.

Posta così la questione è semplice: non si invecchia senza rughe ed è un processo del tutto naturale.

L’elasticità della pelle è data dal collagene, che per l’esposizione pluriennale al sole perde tono ed elasticità. Tra i fattori da tenere in conto ci sono anche quelli genetici, le rughe possono essere determinate dal tipo di pelle ereditato dai genitori.

Nei tempi antichi le rughe erano un segno dei tempi, ma anche un senso di saggezza. Tanto è vero che gli anziani, portatori di esperienza, erano riveriti. SI pensi all’istituzione di assemblee decisionali come il “Senato”, che non è altro che un’assemblea di persone anziane, come spiega bene anche la radice del termine.

È nella nostra società, impostata molto sull’apparenza e sull’immagine, che le rughe hanno assunto il significato di decadimento fisico e di perdita della bellezza. Un segno di declino che risulta inaccettabile ai più e che fa la fortuna delle aziende di cosmesi, da decenni le uniche a non subire mai una crisi.

Le donne soprattutto tendono a guardare con orrore all’invecchiamento, al formarsi delle rughe perché principalmente fanno riferimento a modelli di perfezione che in realtà appartengono solo alla giovane età, come le attrici, le modelle che peraltro ricorrono al classico ritocchino. Negli uomini il fenomeno è ancora più parossistico e ridicolo, in quanto è noto che un uomo invecchia bene se si mantiene in forma e le rughe possono donare a un volto delle nuove espressioni, non per forza poco attraenti. Anche a 70 anni, coi capelli grigi e il viso scavato dalla rughe, Sean Connery era considerato l’uomo più affascinanti del mondo.

Le rughe sono un simbolo di maturità. Se non si ricorre alla chirurgia plastica che mira a spianare le rughe, piuttosto che a conferire elasticità alla pelle, rendendola rigida e annullando di fatto l’espressività del volto, la cosa migliore da fare è limitare l’esposizione ai raggi solari. Utilizzare protezione e idratarsi costantemente. L’acqua dona subito elasticità alla pelle, anche se per poche ore, ce ne rendiamo conto immediatamente al mattino, quando basta sciacquarsi il viso per eliminare il torpore da sonno.