ITALIA

Mortalità infantile
4,4 %o
Speranza di vita alla nascita
78,8
Indice di sviluppo umano
0,867 ; posizione 21/177
PIL per abitante ($)
25600

progetti

 



Popolazione beneficiaria
diretta: popolazione del quartiere delle Case Minime di Firenze (circa 3000 persone)
indiretta: i servizi socio-sanitari del Comune di Firenze e del Quartiere 2
Volontari: 10
Responsabile progetto: Francesco Miniati
Referente sede: Marco Zanchetta
Budget 2004: 500 euro (fase di studio e avvio)

Col patrocinio del Comune di Firenze

Il presente rapporto è stato realizzato quando la nostra associazione Medici per i Diritti Umani si denominava ancora Medici del Mondo - Sezione Centrosud


PROGETTO CASE MINIME FIRENZE


Il contesto

Il quartiere delle Case Minime, zona modello di edilizia popolare negli anni '60, successivamente caduta in degrado, è un contesto caratterizzato da notevole disagio sociale.
La nota caratterizzante ai fini del presente progetto è la presenza di un forte isolamento degli abitanti sia all'interno del nucleo familiare sia nei confronti del mondo esterno ed in particolare delle istituzioni cittadine.

Tra gli abitanti del quartiere è diffusa la convinzione di essere oggetto di disattenzione e diffidenza da parte del resto delle cittadinanza fiorentina così come di abbandono da parte dei servizi socio assistenziali e sanitari esistenti sul territorio. Questi ultimi sono visti dunque come realtà troppo distanti per essere considerate destinatarie di una richiesta di aiuto da parte sia del singolo che del nucleo familiare.

 

Il progetto

E' obiettivo generale del nostro intervento favorire la creazione di un rapporto differente tra la popolazione del quartiere ed i servizi pubblici esistenti sul territorio. Una volta favoriti l'avvicinamento e la reciproca conoscenza tra le due realtà, saranno infatti facilitate l'autonomia e la consapevolezza nell'uso dei servizi socio-sanitari da parte della popolazione beneficiaria. La nostra azione si svolge in due sensi: da un lato, instaurato un rapporto di fiducia con la popolazione del quartiere, cerchiamo di dare un'adeguata informazione sulle possibilità offerte dal Servizio pubblico stimolando un suo utilizzo più consapevole, se necessario, anche attraverso un concreto accompagnamento. Allo stesso tempo presentiamo preventivamente agli operatori del Comune di Firenze o della azienda sanitaria, i casi con le problematiche ad essi connesse, al fine di una miglior predisposizione e di una maggiore efficacia dell'intervento. In questo quadro si inseriscono altre attività in rapporto diretto con la popolazione, quali gli incontri tematici e l'attività teatrale di strada.


Le azioni e le prospettive

a) Primo contatto con l'utenza presso il Centro di ascolto aperto due volte la settimana. In questa sede è importante definire il tipo di bisogno emerso, che in taluni casi potrà dimostrarsi differente da quanto espresso dalla stessa utenza, e richiedere l'intervento, se necessario, dei consulenti tecnici.

b) Incontri su appuntamento con i consulenti tecnici di Medici del Mondo (medici, psicologi, educatori, mediatori familiari, ostetriche), i quali si recheranno presso la sede del Centro di ascolto. Compito di questi sarà quello:
- di precisare ulteriormente, se necessario, il bisogno dell'utenza, che potrà investire anche più settori di intervento;
- di offrire una prima consulenza tecnica, che potrà anche esaurire la richiesta di intervento senza che si renda necessario il coinvolgimento del servizio pubblico;
- di redigere una scheda tecnica di presentazione del caso da sottoporre al Servizio pubblico ritenuto competente per la trattazione. L'accompagnamento al Servizio verrà quindi effettuato con la collaborazione dell'operatore di Medici del Mondo presente allo Sportello di ascolto.

c) Incontri tematici aperti al pubblico i cui contenuti saranno quelli emersi nella fase di monitoraggio o comunque definiti in itinere e in collaborazione con gli abitanti del Quartiere, chiamati a partecipare attivamente. I temi saranno comunque sempre inerenti il diritto alla salute: Aids, disagio mentale, tossicodipendenze, alcolismo, abitudini alimentari ecc. Uno degli obiettivi principali di Medici del Mondo e dell'Associazione Angela e Ciro (associazione del quartiere e partner di MdM in questo progetto) è proprio quello di valorizzare le potenzialità della comunità in cui si agisce. Durante gli incontri verrà ricercata la massima partecipazione e il massimo coinvolgimento. Attraverso il coordinamento di un esperto, tutti indistintamente saranno chiamati a condividere i loro saperi e mettere in comune le loro esperienze

d) Attività teatrale di strada, con il coinvolgimento della popolazione del quartiere e con la possibilità di creazione di un laboratorio teatrale permanente.

 

Torna all´inizio della pagina

progetti