|
2008 |
|
|
![]() |
7 giugno 2008 Convegno "Il Rosa e l'Azzurro" - Dalla parte delle bambine trent'anni dopo Sede: Istituto degli Innocenti - P.zza SS. Annunziata 12 Firenze moderatore: Alessia Petraglia 9.00 - Apertura lavori - Il saluto dell'Istituto Innocenti Sandra Maggi - Dalla parte delle bambine, trent'anni dopo Loredana Lipperini - Gli stereotipi degli altri Elisabetta Confaloni - Il valore delle differenze, il peso degli stereotipi Mariella Orsi moderatore: Francesca Chiavacci 11.00 - Giornali maschili e giornali femminili Rossella Castelnuovo - Cravatte & mutande in televisione Norma Rangeri - Il maschile e il femminile nella scalata politica Maura Cossutta - Anche i servizi hanno un genere Metella Dei moderatore: Daniela Lastri 15.00 - Per un maschile diverso: cominciare dall’infanzia Roberta Giommi - I cambiamenti nella vita dei giovani: un approccio di genere Linda Laura Sabbadini - Il maschile e il femminile nella storia della scuola e dell’educazione Giulia di Bello - Stereotipi: anno 1000 / anno 2000 Giuseppe Sparnacci, Paolo Sarti moderatore: Gianni Monni 17.00 - Madri sotto giudizio Concita De Gregorio - Uomini e donne di fronte alla scelta riproduttiva Claudia Livi - Se gli stereotipi producono violenza Valeria Dubini - Guerre, sopraffazioni e torture hanno un genere? Maria Omodeo 18.30 - Le sostantivo femminile: “Istruzioni tampax ...e altro” |
![]() |
4-5 giugno 2008 Convegno inaugurale Scuola di Pace "Achille Croce" c/o COMUNE DI CONDOVE, piazza Martiri della Libertà 7, 10055 CONDOVE (TO) Comune di Condove, Provincia di Torino, Medici per i Diritti Umani onlus, IISS Des Ambrois di Oulx Un’inaugurazione di una scuola di pace deve già fornire alcune indicazioni programmatiche e cimentarsi direttamente sul territorio. Essa deve fornire elementi teorici di comprensione del mondo: deve evidenziare le dinamiche di costruzione del nemico, denunciare le iniquità sociali e, soprattutto, deve raccogliere documentazione delle esperienze reali di costruzione della pace o di ricomposizione dei conflitti, ovvero delle pratiche di giustizia. Deve essere spazio, casa del dialogo ed assumere una funzione critica, proponendosi come laboratorio delle idee. Deve esporsi nel sociale e attuare nel campo della cooperazione e dell’intervento umanitario, senza peraltro perdere attenzione critica verso il dilagare di un’imprenditorialità umanitaria (l’industria umanitaria). Deve collaborare con le diverse O.N.G associazioni ed istituzioni locali e nazionali, divenendo strumento e pungolo per la costruzione di tessuti sociali consapevoli. Deve essere in grado di diffondere e svolgere funzioni formative sul territorio e orientare il proprio operato al coinvolgimento sempre più ampio della cittadinanza, ossia “fare rete”. |
![]() |
4 marzo 2008 Medici per i Diritti Umani in collaborazione con il Cinecircolo Romano presentano L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO IN CONCERTO L’evento sarà preceduto da un video di presentazione dell’orchestra Ore 21.15, Auditorium San Leone Magno, via Bolzano 38 Roma |