Cos’è l’economia domestica

Cos’è l’economia domestica

In Italia non viene spesso studiata, ma negli USA è una materia popolare, tanto che si può studiare alle scuole superiori. Parliamo dell’economia domestica. vediamo da vicino di cosa si tratta e perché ancora oggi ha una sua importanza. Per “economia domestica”, si intende quell’insieme di nozioni e insegnamenti che riguardano l’amministrazione della casa dal punto di vista economico. Era una materia che veniva insegnata anche nel nostro paese, negli istituti femminili. La ragione era evidente: allora era netta la sensazione che il posto della donna fosse tra le quattro mura domestiche e che in casa essa avesse voce in capitolo su tutto ciò che concerneva la gestione (spese per alimenti, pulizia, bilancio complessivo). L’interesse per la materia è andato scemando con l’occupazione, da parte della donna, di sempre maggiori ambiti all’interno della vita civile e sociale. Ma oggi l’economia domestica non è finita. Esiste una preoccupazione per le spese che non riguarda solo i nuclei familiari, ma anche i single.

La visione della famiglia come un’azienda in fondo non è nuova. Da tempo esistono programmi e fogli di calcolo in Excel che permettono di tenere sotto controllo le spese, ma una vera e oculata amminsitrazione richiede tempo. Fortunatamente il web sta dando una grossa mano. Le informazioni preziose che una ricerca su Google può fornire, in merito al risparmio in casa e all’oculatezza delle scelte, sono tante.

I principali capitoli di spesa extra per una famiglia sono:

 

  • assicurare un grado di istruzione avanzata ai figli (come far laureare un figlio o due fuori dal
  • proprio comune, assicurandogli libri e spese per il mantenimento).
  • acquistare o mantenere una o due auto
  • spese sanitarie ordinarie e straordinarie
  • spese per l’igiene e la pulizia degli ambienti
  • spese per la gestione della casa e della cucina (gas, elettricità)
  • spese accessorie per telefono, abbonamenti tv e ADSL
  • spese per l’acquisto di telefoni, tablet, computer
  • mutui o canoni di affitto

In genere la voce principale è proprio l’ultima. Ci si muove nella direzione di rendere ammortizzabili le spese per il mutuo e l’affitto e anche la gestione dell’auto (bollo, assicurazione, carburante, manutenzione straordinaria) perché da esse, quasi sempre, non si può prescindere. Un buon libro di economia domestica, un buon sito che aiuta a risparmiare dovrebbe proprio focalizzarsi nell’eliminazione degli sprechi, a vantaggio di spese necessarie e indispensabili. Internet ad esempio può aiutare a scegliere un’assicurazione auto più vantaggiosa o trovare occasioni per l’acquisto di un’auto o di libri usati per seguire i corsi universitari. Risparmi importanti possono essere fatti gestendo al meglio i cicli della lavastoviglie o della lavatrice o ancora usando una lampadina piuttosto che un’altra. Insomma, l’economia domestica forse può sembrare desueta, ma se ne applicassimo i principi potremmo spendere molto meno, vivere più sani e felici, togliendoci di tanto in tanto qualche sfizio.