Cosa sono i tornado

Cosa sono i tornado

I tornado sono molto conosciuti perché li vediamo in azione spesso, grazie alla TV e ai video amatoriali caricati su YouTube, nelle grandi pianure americane. Essi teoricamente si sviluppano in ogni periodo dell’anno, ma il periodo più propizio per la loro formazione è quello primaverile-estivo, in particolare tra maggio e giugno. Quelli più violenti avvengono in genere ad Aprile, lo dice la statistica delle vittime e dei danni. I paesi più colpiti negli Stati Uniti sono gli Stati che appartengono alla cosiddetta Tornado Alley, una regione centrale che comprende Alabama, Arkansas, Kansas, Missouri, Iowa e Oklahoma.

Che cosa è un tornado?

Il tornado viene spesso confuso con altri fenomeni climatici estremi, come gli uragani. La differenza è abissale. Un uragano è una formazione temporalesca di origine ciclonica, che si forma dal riscaldamento delle acque nelle zone tropicali del pianeta. Si tratta quindi di tempeste che creano un vortice depressionario in mare prima di esaurire la loro spinta una volta giunti a terra. I cicloni atlantici sono detti uragani, quelli dell’oceano Indiano e Pacifico sono noti come cicloni o in Asia “tifoni”. I tornado invece corrispondono a quelle che noi chiamiamo trombe d’aria. Se quindi vi state chiedendo se capitano dei tornado in Italia, la risposta è si, soprattutto nella pianura padana e nelle fasce costiere antistanti la Liguria o la Sardegna, in particolari condizioni. La velocità del vento rotante può raggiungere nei casi più estremi i 300 km/h.

Come si formano

Esso viene causato da tempeste particolarmente violente, dette supercelle temporalesche. Queste potenti tempeste di fulmini e tuoni, caratterizzate da un fortissimo vento, si formano per l’interazione delle correnti calde sottostanti, che risalgono verso livelli più alti contrassegnati da aria più fresca e secca. La differenza di temperatura forma delle nuvole molto cariche, spesse, estremamente allungate in altezza. I venti variabili a differenti strati di temperatura nell’atmosfera danno vita ai vortici, che si autoalimentano in corrispondenza dell’aria umida e calda dei mari circostanti. Non è un caso che in Italia le trombe d’aria colpiscano in Veneto per esempio, in particolari condizioni, d’estate.

I tornado possono comportare enormi distruzioni: una scala apposita classificata da F1 a F5 (tornado catastrofico) stabilisce il livello di distruzione al suolo, che può comportare lo sradicamento di alberi, case, automobili creando pericoli per la popolazione. Negli Stati Uniti le famiglie utilizzano degli appositi rifugi nello scantinato, perché spesso abitano in case di legno. In Italia il fenomeno è molto recente, ma ha comunque provocato delle vittime.